bacino d'utenza
Bacino d'utenza del nuovo Palaghiaccio di Belluno
Il bacino d'utenza per la pratica agonistica
Il bacino d'utenza è definito, in termini geografici, come l'area raggiungibile da un punto prefissato (il baricentro), nel quale si ipotizza di collocare l'impianto sportivo oggetto di analisi, seguendo la rete viaria esistente.
È intuitivo pensare che l'attrattività di un impianto sportivo sia inversamente proporzionale alla difficoltà di accesso: più aumenta la distanza, minore diventa la probabilità che l'utente lo frequenti.
Distanza geografica e distanza temporale
La facilità di accesso ad un impianto sportivo può essere stimata attraverso due parametri principali:
- Distanza geografica: i chilometri che separano l'utente dall'impianto.
- Distanza temporale: il tempo necessario per raggiungerlo.
Nel presente ragionamento viene considerata principalmente la distanza temporale, in quanto gli studi dimostrano che questo parametro influenza maggiormente il comportamento degli utenti.
Il criterio delle curve isocrone
Per analizzare il bacino d'utenza si introduce il concetto di curve isocrone: linee su una cartina geografica che uniscono i punti raggiungibili in un determinato intervallo di tempo dall'impianto.
Nel caso di un impianto sportivo si può cautelativamente considerare che oltre i 20 minuti di percorrenza l'impianto diventi poco appetibile per l'utenza.
Per questo motivo la curva isocrona dei 20 minuti viene utilizzata come limite principale per stimare il bacino potenziale di utenti.
Influenza della geografia del territorio
La geografia montana della Provincia di Belluno influisce fortemente sulla viabilità. Per questo motivo le curve isocrone non assumono una forma circolare come avverrebbe in pianura, ma si sviluppano principalmente seguendo le direttrici della viabilità di fondovalle.
Impianti attualmente attivi in provincia
Gli impianti nei quali attualmente si svolge attività agonistica degli sport del ghiaccio sono cinque:
- Feltre
- Alleghe
- Cortina
- Tai di Cadore
- Zoldo (solo nel periodo invernale)
Stima dei bacini d'utenza
Applicando il criterio delle curve isocrone dei 20 minuti è possibile stimare la popolazione residente potenzialmente servita da ciascun impianto.
Confronto dei bacini d'utenza
Nella mappa di sinistra è rappresentata la situazione attuale degli impianti presenti in provincia. Nella mappa di destra viene invece considerato anche il bacino d'utenza di un nuovo impianto localizzato a Belluno.
Impianti attuali in provincia
Bacino con nuovo impianto a Belluno
Popolazione servita dagli impianti
La stima della popolazione residente all'interno delle curve isocrone evidenzia il potenziale bacino d'utenza dei diversi impianti.
| Impianto | Bacino d'utenza stimato |
|---|---|
| Belluno | 83.000 residenti circa |
| Feltre | 57.000 residenti circa |
| Pieve di Cadore | 17.000 residenti circa |
| Alleghe | 9.500 residenti circa |
| Cortina | 8.500 residenti circa |
| Zoldo | 3.000 residenti circa |
Considerazioni
- Un nuovo impianto a Belluno disporrebbe del più grande bacino d'utenza della provincia con circa 83.000 residenti.
- Le eventuali sovrapposizioni con i bacini di Feltre e Pieve sono limitate ad aree ristrette della Valbelluna e sono già considerate nelle stime.
- Un nuovo palaghiaccio a Belluno non danneggerebbe gli impianti esistenti, ma al contrario contribuirebbe ad aumentare il numero di praticanti degli sport del ghiaccio a livello provinciale.
- Attualmente circa il 42% della popolazione della provincia si trova proprio nel bacino di Belluno e non ha facile accesso ad un impianto per la pratica delle discipline del ghiaccio.
- Un impianto situato a Belluno potrebbe inoltre servire studenti e lavoratori provenienti dalle vallate che quotidianamente si recano in città.
Conclusione
Alla luce delle analisi effettuate, il bacino d'utenza di un nuovo impianto sportivo del ghiaccio a Belluno risulta ampiamente adeguato alla sostenibilità di una struttura destinata alla pratica agonistica degli sport del ghiaccio.